2017 - Interpretazione autentica, disapplicazione e rettifiche al Documento di Piano ed al Piano delle Regola del vigente PGT

A seguito di un primo periodo di applicazione del PGT, i soggetti deputati al suo utilizzo (operatori privati, tecnici professionisti e tecnici dell’Amministrazione Comunale) si sono posti alcuni dubbi circa l’applicazione di alcuni disposti normativi che necessitano di una interpretazione univoca a beneficio delle logiche generali alla base del PGT e coerente con l’obiettivo delle disposizioni stesse.

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 del 29/05/2013 è stato approvato il Piano del Settore Commercio, successivamente variato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 51 del 12/10/2016 al quale non è mai stato dato seguito il raccordo con il Documento di Piano, relativamente agli aspetti di disapplicazione con la regolamentazione sopravvenuta del Piano di Settore.

I chiarimenti risolveranno alcune problematiche basate su alcuni equivoci nell’interpretazione ed applicazione delle norme e non certo su intenzioni restrittive o discriminatorie dell’Amministrazione; in particolare tali interpretazioni chiariscono ulteriormente le norme specificate nel PGT ed eviteranno disparità di trattamento, chiarendo aspetti applicativi.

Si è proceduto all’interpretazione autentica, ai sensi dell’art. 13 comma 14 bis della L.R. 12/2005 s.m.i. nelle seguenti tematiche, come puntualmente specificato nelle allegate Relazioni di accompagnamento, a firma dell’arch. Giovanni Sciuto della Soc. UrbanLab di Magenta (MI) :

- At09 – Interpretazione autentica del Documento di Piano riferito agli Istituti di Formazione Superiore (allegato 01);

- Disapplicazione e rettifica al Documento di Piano ed al Piano delle Regole – riferimenti al Piano del Settore Commercio (allegato 02);

- Area agricola – interpretazione autentica del Piano delle Regole (allegato 03);

- Disapplicazione e rettifiche al documento di Piano e al Piano delle Regole - Patto Dalmine 2030 (allegato 04).

I contenuti delle sopracitate relazioni, ai sensi dell’art. 13 comma 14 bis della L.R. 12/2005 e s.m.i., non comportano consumo di suolo, come definito dalla L.R. 31/2014 e s.m.i., e non necessitano di essere corredate dall’asseverazione di congruità con la componente geologica del PGT di cui alla DGR X/6738 del 19.06.2017, non configurandosi come procedimento di variante urbanistica.


ALLEGATI