| Sabato 27 febbraio: Sogno di una notte di mezza estate | |
25/02/2010 |
Un gruppo di sette artisti eccentrici, ognuno con il suo particolare sapere scenico, intraprende un viaggio nella magia di una tra le grandi macchine teatrali shakespeariane, Sogno di una notte di mezza estate.
Lo spettacolo rappresenta una assoluta novità all’interno del progetto artistico del teatro stabile per l’innovazione “La Piccionaia”.
L’esperienza di lavoro con i giovani attori di Ketti Grunchi e quella di regia di Carlo Presotto si incontrano con un gruppo di artisti assolutamente inedito, per aprire una nuova fase nella storia di teatro popolare d’arte della compagnia.
Artisti di strada, clowns, musicisti, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o bambino, esperto o neofita, diventa l’ospite privilegiato.
La trama si snoda intorno ai preparativi per le nozze di Teseo ed Ippolita, turbati dai contrasti tra i quattro innamorati Lisandro, Ermia, Demetrio ed Elena, le cui inclinazioni non corrispondono ai matrimoni cui sono destinati.
Nel frattempo una improbabile compagnia di dilettanti sta preparando una commedia da presentare come omaggio alle nozze dei nobili Teseo ed Ippolita.
I contrasti tra gli amanti e la ricerca di tranquillità per le prove degli attori portano tutti i protagonisti a darsi appuntamento nel bosco al limite della città.
Ma si tratta di un bosco incantato dove i contrasti tra il re degli elfi e la regina delle fate provocano un turbine di apparizioni e sorprese, in una notte in cui nessuno riconosce più se stesso.
Tra comici equivoci e magiche sorprese la notte trascorre come un sogno, al termine del quale sarà difficile distinguere le visioni dalla realtà.
Un grande racconto fantastico sulla realtà e l’illusione, in cui la leggerezza del gioco apre inaspettati squarci di verità attraverso i quali gli spettatori possono riflettersi nei personaggi.
Appuntamento quindi sabato, 27 febbraio 2010 alle ore 21.00 al Teatro Civico di via Kennedy n. 3 a Dalmine. Il costo dell’ingresso è di € 10,00 (biglietto intero) e di € 8,00 (ridotto). Le prenotazioni si ricevono all’Ufficio Cultura, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30 - tel. 035.564952 – e-mail teatrocivico@comune.dalmine.bg.it.
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