20/4/2018 - Al via i lavori di riqualificazione e recupero ambientale

La ex Cava Cividini tornerà finalmente  ad essere un immenso campo coltivato; questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta a fine dicembre tra il Comune di Dalmine e Orobica Inerti di Osio Sopra, società che ha recentemente acquistato la ex cava dalla Impresa Edile Luigi Cividini.

L’Amministrazione Comunale, prima del rilascio del necessario permesso di costruire, ha fortemente voluto attuare con la Orobica Inerti un percorso di condivisione di obiettivi, metodi e tempistiche di esecuzione degli interventi di riqualificazione morfologica e recupero ambientale e funzionale in modo da:

  • garantire la tutela dell’ambiente definendo le tipologie di materiali utilizzabili per il riempimento della "buca" da circa 260.000 mc (“terre e rocce da scavo” con caratteristiche qualitative pari a quelle dei siti ad uso verde e residenziale, materiali inerti privi di contaminazioni classificati come “sottoprodotti” e “aggregati riciclati - MPS”) e i controlli da eseguire prima e durante l’esecuzione dei lavori (anche ad opera di società specializzate incaricate direttamente dal Comune);
  • contenere il più possibile i disagi per la popolazione residente nel quartiere di Mariano definendo i giorni e gli orari di apertura del cantiere (da lunedì a sabato dalle 8:00 alle 18:00) ed il percorso (Via Cave - Via Papa Giovanni XXIII - Viale Lombardia o altri percorsi da concordare preventivamente con la Polizia Locale) e le fasce orarie di transito dei camion (in modo da limitare al massimo il carico viabilistico delle aree limitrofe specialmente negli orari di entrata e uscita dalle scuole e durante la pausa pranzo) e garantendo la periodica pulizia della strada;
  • stabilire tempistiche certe di completamento dei lavori che, salvo proroghe per eventi attualmente imprevedibili, dovrebbero durare 3 anni e saranno garantiti da apposita polizza fideiussoria;
  • ottenere dal soggetto attuatore un contributo economico finalizzato a compensare i disagi ambientali e territoriali connessi all’attività che verrà svolta, compresa l’usura del manto stradale lungo le vie interessate dalla circolazione dei mezzi pesanti.

Solo dopo aver avuto la certezza analitica dell’assenza di contaminazione del terreno a fondo scavo, l’Orobica Inerti, a fine marzo, ha avviato i lavori di sistemazione preliminare dell’area di accesso propedeutici per le attività di riempimento.

Nella sottostante sezione “allegati” sono presenti alcune fotografie scattate a metà aprile all’ingresso di via Cave e all’interno del cantiere.   


ALLEGATI