IMU  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

Calcolo IMU on-line e stampa F24

 

I.M.U. è l'acronimo di Imposta Municipale Unica. Dal 2012 ha sostituito l’I.C.I., l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

Tale imposta è stata istituita anticipatamente ed in via sperimentale dall'art. 13 del Decreto Legge del 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214 e disciplinata dal medesimo articolo 13 e dagli articoli 8 e 9 del D.lgs. 14 marzo 2011, n.23.

L’IMU si applica sui fabbricati e terreni agricoli (rendita x moltiplicatore specifico x aliquota deliberata) che sui terreni edificabili, il cui valore deve essere sempre dichiarato dal proprietario.

Dal 2013 la normativa IMU è stata più volte modificata. Brevemente si ricorda:

  • L’esenzione per i terreni agricoli coltivati da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti per il primo semestre 2013 e poi dal 2014.
  • L’esenzione previa dichiarazione, dei fabbricati merce costruiti e non venduti o utilizzati da imprese costruttrici
  • Dal 2014 l’abolizione dell’IMU sull’abitazione principale (ad eccezione delle abitazioni di tipo A1, A8 e A9) Al posto dell’IMU era dovuta la TASI.
  • Dal 2016 il riconoscimento della riduzione del 25% per i contratti di affitto a canone concordato (Legge 431/98 articolo 2 comma 3) e la riduzione del 50% per abitazioni date in comodato gratuito a parenti in linea retta (altre condizioni essenziali nella Legge 208/2015 articolo 1 comma 10 lettera b))
  • Il Comune di Dalmine a partire dal 2015 ha riconosciuto una aliquota agevolata per gli immobili ad uso abitativo affittati a canone concordato e ai fabbricati commerciali “di vicinato” utilizzati dal proprietario (con superficie inferiore a 100mq). Per beneficiare dell’agevolazione è obbligo presentare la dichiarazione IMU/TASI.

Il pagamento dell’IMU avviene tramite modello F24 ordinario o semplificato nelle due date previste dalla legge 16.06 e 16.12 di ogni anno.

  • “3912” – IMU Abitazione principale (solo per A1, A8, A9 e loro pertinenze)
  • “3914” – IMU Terreni agricoli
  • “3916” – IMU Aree fabbricabili
  • “3918” – IMU Altri fabbricati
  • “3925” – IMU Quota Stato per Fabbricati di categoria D
  • “3930” – IMU Quota Comune per fabbricati di categoria D
  • I codici di versamento 3915, 3917 e 3919 dal 2013 non sono più da utilizzare. 

 

L’IMU è deducibile al 20%. Dal 2019 la deducibilità è aumentata al 40%

Le variazione inerenti fabbricati e terreni devono sempre essere denunciate dal proprietario ad eccezione deli seguenti casi:

  • Compravendite registrate
  • Modifiche catastali accompagnate da procedura Docfa
  • Successioni ereditarie

Negli altri casi è dovuta la dichiarazione IMUda presentare entro il 30.06 dell’anno successivo alla variazione. Si ricorda l’obbligo per qualsiasi variazione che abbia ad oggetto:

- le aree fabbricabili (acquisto, vendita o demolizione di fabbricato)

- il leasing

- la ricongiunzione di usufrutto (a seguito decesso dell’usufruttuario)

- la fruizione di agevolazioni come l’affitto a canone concordato

- l’assegnazione della casa coniugale al coniuge (in caso di separazione o divorzio)

- la dismissione di terreni agricoli condotti direttamente

- operazioni straordinarie tra società

- gli immobili appartenenti al gruppo D contabilizzati e interamente posseduti da imprese.

L’IMU ha lo scopo di fornire le risorse necessarie al bilancio del Comune per lo svolgimento dei servizi indispensabili. Prevede una aliquota minima e massima, indica chi è soggetto passivo dell’imposta e chi è esente e cosa è soggetto ad imposta.

Il Comune, nel rispetto della legge, approva un regolamento per l’applicazione dell’IMU per disciplinare ove possibile, alcune situazioni.


CHI :  

UFFICIO TRIBUTI COMUNALI


Municipio, P.za LibertÓ n.1, Primo Piano

RESPONSABILE :  

Andrea Noris

ALLEGATI

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