Sostegno domiciliarità - fondo non autosufficienza  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

Consiste in un beneficio economico o nella possibilità di acquistare prestazioni a sostegno della domiciliarità delle persone disabili grave o degli anziani non autosufficienti.

CHI           

I disabili gravi o gli anziani non autosufficienti, residenti a Dalmine, che intendono rimanere al proprio domicilio.

COME

 

La domanda avviene presentando l’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta, compresa l’attestazione dell’Indicatore Situazione Economica Equivalente (ISEE) sociosanitario.

Per l’attestazione ISEE è necessario rivolgersi ad un Centro Assistenza Fiscale:

 

ACLI

Via Bachelet, 2

035/563846

CGIL

Via Camozzi, 2

035/566390

CISL

Piazza Caduti, 6

035/562920

UIL

Via Chiesa Vecchia, 5

035/370567

 

Il modulo di richiesta può essere ritirato presso il Comune di residenza e consegnato direttamente dall’assistente sociale.

L’assistente sociale, verificati i requisiti di accesso, trasmette la domanda e la documentazione all’Ufficio Piano di Zona per la definizione della graduatoria.

QUANTO

Il valore del buono/voucher è compreso da un minimo di € 100,00  ad un massimo di € 300,00 al mese mentre, per coloro che usufruiscono presso il proprio domicilio delle prestazioni di un’assistente familiare con regolare contratto di lavoro, il buono sociale può avere un valore massimo di € 450,00 al mese.

L’entità del buono/voucher può essere modificata annualmente a seconda delle risorse disponibili e delle disposizioni di Regione Lombardia e dei criteri approvati dall’Assemblea dei Sindaci dell’ambito Territoriale.

COSA FARE

La domanda di richiesta del Fondo non autosufficienza va riconsegnata all’ufficio servizi sociali debitamente compilata.

La domanda può essere presentata dall’interessato o da un famigliare di riferimento.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Il buono/voucher, che può essere erogato per un massimo di 10 mesi, è finalizzato a:

  • compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver  famigliare (autosoddisfacimento) e/o le prestazioni di assistente personale impiegato con regolare contratto;
  • sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisico-motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza il supporto del caregiver famigliare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e con regolare contratto;
  • sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc.)[1];

I limiti di accesso per l’anno 2018 sono:

  • ISEE sociosanitario (D.Lgs. 159/2013) non superiore a € 22.000,00;
  • nel caso di progetti di vita indipendente isee sociosanitario non superiore a € 20.000,00;
  • per i minori[2] ISEE minori (D.Lgs. 159/2013) non superiore a € 30.000,00;

L’esito della domanda viene comunicato dall’Ufficio Piano di Zona dopo la definizione della graduatoria.

UFFICIO COMPETENTE PER L’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO/UFFICIO EROGATORE DEL BENEFICIO

Ufficio comune dell’Ambito di Dalmine – 035.6224891

RIFERIMENTI NORMATIVI

Delibere regionali approvate ogni anno

CHI (DOVE)

UFFICIO SERVIZI SOCIALI

Palazzina in Viale Marconi, 6 I° piano Dalmine

 

UFFICIO DI PIANO – AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE

Sede comunale in Piazza Liberta 1 Dalmine

 

RESPONSABILE

Albergoni Daniela



[1]Non sono finanziabili con tale tipologia di voucher i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto.

[2]Da utilizzarsi per le prestazioni che hanno come destinatari i minori


CHI :  

UFFICIO SERVIZI SOCIALI


Palazzina Ex San Filippo Neri, Via Asilo, 4

Cinzia Seminati

RESPONSABILE :  

Daniela Albergoni

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