Inserimento di disabili in centro diurno  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

 
Il servizio offre: informazioni sulle strutture non residenziali e sui centri diurni disabili (CDD) diversi da quello comunale, una valutazione socio-educativa della situazione personale e familiare del disabile qualora si valuti idonea la collocazione in una struttura diurna, supporto nella ricerca del servizio, un eventuale progetto di avvicinamento graduale alla struttura individuata.
Il servizio inoltre garantisce informazioni sull’erogazione di eventuali voucher sociali erogati dall’Ambito Territoriale di Dalmine a sostegno del costo del servizio diurno. 
Finalità dell’intervento è mantenere le capacità/potenzialità del disabile, favorirne l’integrazione sociale e supportare la famiglia, affinché possa mantenere al proprio interno la persona disabile.
 
 

CHI

 
Disabili con livello medio-grave e grave, residenti in Dalmine, che presentino un bisogno di assistenza continuativa ma non necessitano di un inserimento residenziale. 
 
 

COME

 
Per avere informazioni sulle strutture diurne o supporto nella ricerca di una struttura idonea o per richiedere la compartecipazione al costo della retta di frequenza, è necessario fissare un appuntamento con l’assistente sociale dell’area disabili, che valuterà l’eventuale presa in carico. 
Il colloquio può essere richiesto dall’interessato, da un famigliare di riferimento, dal legale tutore o dall’amministratore di sostegno. 
Potrà essere richiesta successivamente la formalizzazione della domanda per l’inserimento in un centro diurno e/o la domanda di compartecipazione al costo del servizio.
La valutazione della domanda e della documentazione presentata è effettuata da un équipe socio-educativa, composta da assistente sociale, coordinatore ed educatori professionali, prevedendo un’indagine socio-educativa: viene rilevata la situazione fisica, relazionale, cognitiva, familiare e di autonomia del soggetto, attraverso incontri o visita domiciliare dell’assistente sociale, spazi di osservazione da parte degli educatori professionali e confronti con eventuali figure professionali di altri servizi coinvolti.
 
 

QUANTO

 
In caso di inserimento in un CDD si applicano le modalità di compartecipazione approvate dall’Ambito Territoriale: la compartecipazione al costo del servizio è determinata in relazione alla situazione economica ISEE sociosanitario, attraverso la metodologia della progressione lineare, che comportano un costo a carico degli utenti da un minimo mensile di € 220,00 a un massimo mensile di € 500,00 (riferite all’anno 2019).
Tali tariffe possono essere modificate dalla Giunta Comunale, sulla base delle indicazioni dell’Ambito Territoriale di Dalmine.
 
 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 
L’accoglimento della domanda e il percorso di inserimento andrà verificato in relazione a quanto previsto dalla Carta di Servizio della struttura individuata.
 
 
RIFERIMENTI NORMATIVI
Delibera Regionale n.18334 del 23 luglio 2004 “Definizione della nuova unità di offerta Centro Diurno per persone con Disabilità: requisiti per l’autorizzazione al funzionamento e per l’accreditamento”.      
Legge Regionale 3/2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 159/2013 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente” 
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 107 del 16 dicembre 2015 “Regolamento sulla compartecipazione al costo delle prestazioni sociali e socio-sanitarie”
 
 
 
 
  

CHI :  

UFFICIO SERVIZI SOCIALI


Palazzina Ex San Filippo Neri, Via Asilo, 4

Irene Giovenzana

RESPONSABILE :  

Daniela Albergoni

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