Pubblicazioni di matrimonio  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

La pubblicazione serve a far conoscere l'intenzione di 2 persone di sposarsi, per dare la possibilità a chi ne ha interesse di opporsi al matrimonio. Il matrimonio deve essere celebrato nei 180 giorni successivi alla pubblicazione.

CHI

Se uno di voi abita a Dalmine venite entrambi all’ufficio stato civile per richiedere le pubblicazioni. Può venire anche uno solo di voi, con l’incarico scritto dell’altro.

Se nessuno dei due può venire, potete mandare una persona di vostra fiducia. L’incarico deve risultare da una procura speciale con firma non autenticata e accompagnata da fotocopia di valido documento di riconoscimento.

COME

Chi richiede la pubblicazione deve dichiarare all’ufficio di stato civile le generalità degli sposi, la loro libertà di stato e se tra di essi esistono degli impedimenti al matrimonio (parentela, adozione ecc...). Nel caso di matrimonio religioso dovete portare la richiesta del Parroco.

L’ufficiale dello stato civile riceve la richiesta di pubblicazione e riporta le dichiarazioni ricevute in un verbale, che dovrete firmare. Se uno di voi non abita a Dalmine, chiederemo la pubblicazione all’altro Comune di residenza.

Concluse le pubblicazioni vi rilasciamo il nulla osta alla celebrazione da consegnare al Parroco (o al Ministro di Culto).

QUANTO

1 marca da bollo da € 16,00 se abitate entrambi a Dalmine; 2 marche da bollo se uno dei

due risiede in un altro Comune italiano. Per i matrimoni celebrati in Comune a Dalmine rimborso spese per allestimento sala matrimoni: €. 40,00.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

MINORENNI: I minori di 16 anni non possono sposarsi. Se avete tra i 16 e i 18 anni dovete presentare copia autentica del decreto di ammissione al matrimonio emesso dal Tribunale per i minorenni.

STRANIERI: Se siete cittadini stranieri dovete consegnare: l nulla osta al matrimonio rilasciato dall’Autorità consolare straniera in Italia, e legalizzato in marca da bollo da € 16,00 presso la Prefettura del luogo di rilascio. Il nulla osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del vostro Paese e deve indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero.

DONNE DIVORZIATE O VEDOVE: Le donne divorziate devono presentare la sentenza di divorzio. Le vedove possono sposarsi dopo 300 giorni dalla morte del coniuge salvo decreto di autorizzazione del Tribunale.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Presidente della Repubblica 3/11/2000 n. 396; Codice Civile;

Delibera della Giunta Municipale n. 75 del 30 aprile 2010 


CHI :  

UFFICIO STATO CIVILE


Municipio, Piazza Libertà n.1, Piano Terra

QUANTO :  

Pubblicazioni di matrimonoi

RESPONSABILE :  

Laura Daminelli

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