Unioni Civili  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

COSA E’ la registrazione nell’archivio dello stato civile dell’unione tra due persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale. 

CHI    La dichiarazione per la costituzione di un’unione civile può essere fatta da due persone maggiorenni dello stesso sesso, di stato libero e per le quali non sussistano gli impedimenti di cui all’arti 1 comma 4 della legge 76/2016.

COME    Gli interessati di fronte all’ufficiale dello stato civile di un Comune a loro scelta fanno congiuntamente richiesta di costituzione di unione civile. Nella richiesta le parti dichiarano i loro dati anagrafici e l’insussistenza delle cause impeditive previste dalla legge.

L’ufficiale dello stato civile redige il processo verbale della richiesta e invita le parti a comparire nuovamente di fronte a sé in una data indicata dalle parti, successiva di almeno di 15 giorni alla richiesta.

Le parti, nel giorno dell’invito, rendono personalmente e congiuntamente, alla presenza di due testimoni, avanti all’ufficiale dello stato civile del Comune della richiesta, la dichiarazione di voler costituire un’unione civile

QUANTO  Rimborso spese per allestimento sala: €. 40,00

 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Diritti e doveri

Le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione.  Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni. Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato. 

Regime Patrimoniale dell’unione

Il regime patrimoniale dell’unione civile, in mancanza di diversa disposizione delle parti è costituito dalla comunione dei beni. Nella dichiarazione le parti possono scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni.

Scelta del cognome

Le parti nella dichiarazione di costituzione di unione civile possono indicare il cognome comune che hanno stabilito di assumere per l’intera durata dell’unione, indicando anche di volere anteporre o posporre il proprio cognome a quello comune.

Cittadino Straniero

Lo straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che, per le leggi al quale è sottoposto, nulla osta all’unione civile.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge 20 Maggio 2016 n. 76 DPCM 23 luglio 2016 n. 144

 


 


CHI :  

UFFICIO STATO CIVILE


Municipio, Piazza Libertà n.1, Piano Terra

RESPONSABILE :  

Laura Daminelli

ALLEGATI

Versione Stampabile Versione Stampabile